UN’ANNATA STORICA
Bentrovato direttore. Una altalena di emozioni in questo mese dove abbiamo vissuto momenti difficili ma soprattutto gioito per la conquista della supercoppa italiana. Salve prof., partirei proprio dal trionfo in supercoppa perché a Riyadh il Napoli ha dato una prova di forza straordinaria vincendo direi più netta mente di quanto dicano i risultati, per il gioco espresso, sia contro il Milan in semifinale che contro il Bologna in finale, soprattutto nella gara che ci ha consegnato il trofeo i nostri ragazzi mi hanno impressionato per il calcio spumeggiante offerto, a tratti mi sembrava di vedere in campo il Brasile, in effetti in quella magica serata la stella che ha brillato di più è proprio quella del brasiliano Neres autore di due gol di straordinaria fattura che rimarranno per sempre nella memoria dei tifosi partenopei. Gennaro la vittoria in supercoppa è stata ancora più esaltante perché arrivata dopo due sconfitte contro Ben fica e Udinese.
E’ l’ennesimo capolavoro di Antonio Conte che in un momento delicato dopo due sconfitte pesanti ha trovato ancora una volta il modo giusto per ricaricare i suoi ragazzi e regalare al popolo napoletano un’altra gioia dopo quella dello scudetto di qualche mese fa. Il tecnico leccese sta dimostrando quest’anno di essere davvero uno dei più grandi allenatori al mondo, nel l’anno solare 2025 ha vinto scudetto e supercoppa tra mille difficoltà, de cimato dagli infortuni non si è mai fatto prendere dallo sconforto e ha gestito, come solo lui sa fare, tutte le risorse a sua disposizione. Faccio i miei complimenti anche a Lele Oriali, un campione del mondo in campo ma soprattutto fuori dal campo, un signore di altri tempi, la giusta spalla per un allenatore esuberante come Conte, sempre garbato e disponibile Oriali sta dando alla grande il suo contributo e la sua presenza ha arricchito di signorilità la nostra splendida squadra del cuore. La sua compostezza difronte alle offese pervenute dallo scorrettissimo Allegri durante la semifinale di supercoppa è l’esempio di una eleganza ed educazione che ormai appartiene a pochi.
La ridicola multa che la Federazione ha inflitto all’allenatore del Milan per questa vicenda è l’ennesimo scandalo di un palazzo che è sempre più ostile ai colori azzurri e che sta impazzendo al cospetto dei continui successi che i nostri ragazzi stanno meritatamente conseguendo. Trovo altresì giusto fare i complimenti, per questo ennesimo trionfo della squadra azzurra, al presidente Aurelio de Laurentiis, che or mai è entrato di diritto nella storia della nostra città, il connubio con Antonio Conte sembra essere ormai so lido e vincente, con il recupero di tutti gli infortunati sono convinto che il Na poli possa regalare ai sui tifosi una stagione memorabile. Torniamo al campionato direttore e ad un’altra serata magica, quella della vittoria contro la Juventus di Spalletti. Un’altra prova di forza dei nostri ragazzi in una serata dove ritrovavamo il tecnico Luciano Spalletti come avversario dopo che lo stesso aveva pro messo amore eterno al Napoli e alla nostra città. Ma le parole vanno al vento, ciò che conta sono i fatti e in quella serata del Maradona, Conte ha dimostrato tutta la sua superiorità nei confronti di Spalletti, una superiorità non solo tecnico e tattica ma anche umana perché il nostro attuale allenatore dimostra davvero di aver capito cosa vuol dire allenare una squadra come il Napoli e cosa rap presenti il calcio per la città di Napoli, negli occhi e nelle parole del nostro condottiero si percepisce la sua presa di responsabilità e la voglia di rega lare al nostro popolo momenti di felicità. Credo che Antonio Conte sia riuscito in pochi mesi a immergersi nella cultura partenopea e difficil mente ne potrà più farne a meno. Mattatore della serata l’attaccante Hojlund autore di due gol di splendida fattura, giocatore che si sta affermando alla grande e che sono con vinto ci darà grosse soddisfazioni fino alla fine della stagione.
Direttore siamo alla vigilia di Napoli – Verona e poi tutta una serie di partite molto difficili tra le quali le due gare di Champions che ci diranno se possiamo continuare a coltivare il nostro sogno europeo oppure no. Dopo le due trasferte a Cremona e a Roma contro la Lazio il Napoli ha di mostrato, se ce ne fosse ancora il bi sogno, di essere ampiamente in corsa per il quinto tricolore. Rispetto alla passata stagione sembra che la concorrenza sia più ampia e non si limiti solo all’Inter con la quale abbiamo lottato fino all’ultima giornata lo scorso campionato. Sono convinto che i nostri ragazzi faranno di tutto per difendere lo scudetto che meritatamente e con fierezza portano sul petto. Ora però pensiamo alla gara contro il Verona, da non sottovalutare anche perché negli ultimi anni abbiamo sempre incontrato difficoltà enormi a superare gli scaligeri al Maradona.
Bisogna puntare al grande entusiasmo che la vittoria in super coppa ha trasmesso in primis ai no stri ragazzi e poi a tutto l’ambiente, ci aspettano partite dure e complicate, il nostro compito è quello di stare vicino ai giocatori e al tecnico e di non lasciarli soli nei momenti di difficoltà che inevitabilmente arriveranno, una parte del popolo partenopeo spinge il carro anche e soprattutto nei momenti difficili, c’è invece un’altra parte di tifosi pronti ad at taccare chiunque al primo passo falso. Spero che tutti capiscano che essere tifosi della maglia azzurra è una questione di identità, di passione e di sofferenza ed è proprio nelle sofferenze che viene fuori la grande anima del popolo napoletano. Quindi basta a salire e scendere dal carro con tanta facilità, d’ora in poi tutti a spingere i nostri magnifici ragazzi verso traguardi ancora più prestigiosi in nome di un solo principio ovvero l’appartenenza ad uno dei popoli più grandi dell’intero globo, perché Na poli è la città più invidiata in tutto il mondo e dobbiamo smetterla di farci del male da soli. Quello che mi auguro è proprio di vivere una stagione gloriosa, i presupposti ci sono tutti, l’antipasto della supercoppa ormai è già storia, non ci resta che attendere e sperare.
