V MEMORIAL DIEGO ARMANDO MARADONA

V MEMORIAL DIEGO ARMANDO MARADONA

Lunedì 24 novembre, nella splendida location di villa Posillipo a Pozzuoli, si è tenuto il quinto memorial dedicato a Diego Armando Maradona organizzato egregiamente da Gennaro Montuori alias “Palummella” che ha vissuto intensamente i 7 anni che Diego ha trascorso nella nostra città condividendo, forse più di chiunque altro, gioie e dolori del mitico Maradona, coadiuvato dal vice di rettore del mensile ” Tifosi napoletani ” il professore Pino Migliaccio, dallo storico dirigente Gigi Pavarese e dalla dottoressa Cinzia Lintas. La serata si è aperta con la benedizione solenne di Padre Ambrogio Cots, sono stati premiati diversi protagonisti di quel periodo d’oro in primis colui che rese possibile il miracolo di far giungere Diego all’ombra del Vesuvio ovvero il grande presidente Corrado Ferlaino, premiati inoltre alcuni dei compagni di squadra del “Pibe de oro”, il grande capitano Giuseppe Bruscolotti, Ciro Muro, Massimo Filardi, Giuseppe Volpecina, Luigi Caffarelli, Enrico Zaz zaro. Presenti anche Diego Armando Maradona Junior protagonista di un simpatico siparietto con il presidente Ferlaino e Paola Morra moglie del COORDINAMENTO FANS PARTENOPEI NEL MONDO 21 TIFOSI Napoletani compianto Hugo fratello di Diego.

Tra gli altri premiati la signora Antonella Leardi, mamma del compianto Ciro Esposito, Maurizio Ercolano, padre di Sergio entrambi vittime innocenti del tifo violento e Isaia Della Ragione in memoria di suo figlio Luigi tragica mente scomparso in un incidente stradale. Premiati il neo presidente del coordinamento Fabio Rossi, il responsabile dei club azzurri in Italia Pasquale Borriello, lo storico presi dente dei “Blutiger” Attilio Fini, per il club Napoli di La Spezia Primo Codeluppi e il dottor Riccardo Monti sempre presente in tutte le trasferte a seguito del Napoli accompagnato da sua moglie la dottoressa Chiara Tuccillo figlia dell’amatissimo avvocato Enrico che è stato un grandissimo tifoso del Napoli. Per la stampa premiati il mitico Rino Cesarano storico giornalista e scrittore del corriere dello sport ai tempi di Diego e il giornalista napoletano Mimmo Malfitano per ben 35 anni firma della gazzetta dello sport. Premi alla carriera per ospiti illustri come i campioni del mondo di pallanuoto i fratelli Franco e Pino Porzio, il mister dei record Rosario Rivellino, il grande centrocampista azzurro Gianni Improta, il napoletano che ha indossato il maggior numero di volte la maglia numero 10, che si è esibito anche in una performance canora, il funambolico ex-attaccante azzurro Antonio Ca pone la cui imitazione di Adriano Celentano ha rallegrato i presenti, l’ex preparatore del Napoli Gino Amore, i tre medici che hanno vissuto da protagonisti la storia del calcio Napoli ovvero il professor Gianni Barone, il professor Luigi D’angelo e lo storico medico sociale degli anni d’oro Lino Russo, il dottor Angelo Rennella che si preoccupava ai tempi d’oro in curva B che Montuori non cadesse dal mitico scaletto, l’ex bomber in serie C2 con la Grumese e cantante Ciro Peluso in arte Ciro Landi e infine l’ex ad detto ufficio stampa S.S.C. Napoli Massimo Sparnelli. Fotografo ufficiale della manifestazione Pietro Mosca.

Un premio alla carriera anche per il mitico gruppo dei “Giardino dei semplici” che hanno dedicato tra l’altro tre stupende canzoni al Napoli calcio, diventate ben presto veri e propri inni per i tifosi partenopei. Ad allietare gli ospiti con le loro musiche la posteggia napoletana “Kore band” e il DJ Fabio Malfi. A mezzanotte in punto il capi tano Bruscolotti con tutti gli altri compagni di squadra hanno effettuato il taglio della meravigliosa torta dedicata a Diego. Durante la serata il giornalista Peppe Iannicelli ha intervistato in diretta su canale 21 vari personaggi presenti all’evento arricchendo ancor di più una serata magica. Per il quinto anno consecutivo rendiamo merito a Gennaro Montuori la “Palummella più azzurra d’Italia” che ha vissuto 7 anni intensissimi al fianco di Diego che senz’altro sarà felice per il giusto tri buto che i suoi amici gli hanno dedicato in una cornice da favola come Villa Posillipo