NAPOLI – TORINO

NAPOLI – TORINO

Carissimi amici lettori ci ritroviamo alla viglia della gara contro il Torino al Maradona, una gara fondamentale per continuare a lottare per un posto per la prossima Champions League. Siamo all’inizio del 36° anno della rivista che in principio si chiamava “Ultra’zzurro”, ufficialmente la prima edizione fu preparata nel dicembre del 1991 e poi stampata e distribuita nella fine del mese di gennaio del 1992, con la data incisa febbraio 1992. Successivamente divenne “Tifosi napoletani”. Oltre 35 anni di storia azzurra raccontata con lealtà, passione e competenza. La stessa passione che l’attuale “Sistema calcio” sta ormai distruggendo, un Sistema che influenza il calcio italiano e che quest’anno ha deciso prima che si cominciassi che il Napoli non solo non doveva lottare per lo scudetto, ma doveva
anche uscire dalle prime 4 posizioni utili per la qualificazione alla prossima Champions League. E’ evidente il disegno del Palazzo ai danni della squadra di Conte che avrebbe avuto tutte le carte in regola per difendere il tricolore che dignitosamente portiamo ancora sul petto. L’arbitraggio assurdo di Bergamo sarà il simbolo di uno dei campionati più falsati della storia del calcio non solo in Italia ma nel mondo intero. Abbiamo dedicato la copertina del mensile alla nuova stella che si sta affermando nel panorama italiano, Vergara un ragazzo proveniente dalla provincia di Napoli che tanto bene sta facendo e a cui dobbiamo stare vicino per evitare che si trovi in situazioni più grandi di lui. All’interno del giornale troverete come al solito interessanti articoli, oltre alla consueta rubrica “A tu a tu” con il vicedirettore Pino Migliaccio, ci sarà per la maglia attaccata alla pelle un omaggio al grande attaccante brasiliano Canè che rimarrà per sempre nella storia del calcio partenopeo, Massimo Sparnelli ci proporrà un articolo proprio sul Vergara. Infine come sempre potrete gustarvi tante splendide foto con cui racconteremo tra l’altro il pareggio tra Napoli e Roma e le vittorie contro Fiorentina, Genoa e Verona. A fine marzo la nazionale di Gattuso si giocherà l’accesso ai mondiali, giunga al mio caro amico Rino il mio in bocca al lupo, Napoli non dimentica il suo operato che ha portato il Napoli a vincere una coppa Italia e a raggiungere di fatto un secondo posto se non fosse stato per i
giochi del palazzo. Nonostante le continue discriminazioni che il nostro popolo continua a subire e che ci fa sentire sempre meno italiani e sempre più solo napoletani, noi faremo il tifo per te Rino, uomo genuino del sud come noi e a cui rimarremo sempre legati. In queste ore con profondo dolore abbiamo saputo della morte del caro mister Rino Marchesi uomo dai grandi valori umani dotato di una grande umiltà. Fece debuttare tanti giovani napoletani, in par
ticolare il talentuoso Ciro Muro, nel 1980 l’anno del terremoto fece sognare tutta Napoli, rese grande Nino Musella guidando il Napoli di Rudy Krol, Bruscolotti e Castellini, sfiorando lo scudetto. All’arrivo a Napoli di Re Diego ritornò a guidare gli azzurri, con Antonio Juliano di nuovo direttore generale. Riposa in pace amico mio che gli angeli ti accolgano in paradiso. Vi giunga un saluto sincero ed affettuoso dal vostro Gennaro Montuori Palummella. Avevamo un sogno nel cuore, una banda di disonesti ce lo ha distrutto, ma noi non molliamo e difenderemo i nostri colori fino alla fine.